Riflessioni e documento sulle vaccinazioni pediatriche a cura di mamma Daniela / SECONDA PARTE

Sivio Garattini, Fa bene o fa male?, 2013, Sperling&Kupfer

Silvio Garattini è un medico ricercatore in farmacologia noto per essere stato il fondatore e primo direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” di Bergamo. Questo libro parla, oltre che di vaccini, anche di molti farmaci di uso comune. Ve ne consiglio la lettura integrale per capire come usare correttamente i farmaci.
I vaccini: fanno davvero paura?

Una classe di farmaci che merita un discorso a parte è quella dei vaccini. Da sempre esistono movimenti – assai limitati, per la verità – costituiti da persone che li odiano e farebbero qualsiasi cosa pur di eliminarli dalla circolazione. Con il tempo e con la diffusione delle comunicazioni, attraverso i mass media e i social network, questi gruppi si sono fatti conoscere e hanno arruolato ferventi sostenitori. Chi sono costoro? Per lo piú genitori, mamme e papà che hanno avuto la sfortuna d’imbattersi in vari problemi di salute con i figli in concomitanza o in seguito a una certa vaccinazione.
In qualche caso si tratta, purtroppo, di effetti collaterali – sebbene molto rari – effettivamente imputabili ai vaccini, perché, come per tutti i farmaci, non esistono trattamenti assolutamente innocui. Nella maggior parte dei casi, invece, parliamo di pure coincidenze che nulla hanno a che fare con le vaccinazioni. Casi sparuti, però, che hanno finito con il diffondere angoscia nelle famiglie e gettare discredito su questa preziosa risorsa della medicina.
Talvolta i vaccini sono stati accusati di essere responsabili dell’autismo infantile, oppure di aumentare l’incidenza della sclerosi multipla o di essere alla base dell’aumento dei tumori… Dove sta la verità? In realtà, tutti gli studi finora realizzati non hanno mai fornito prove di effetti tossici cosí gravi dovuti alle vaccinazioni. In particolare, suscita ovviamente grande preoccupazione la possibilità che il vaccino – in special modo quello contro la pertosse, il morbillo e la rosolia – determini una temibile forma di autismo nei bambini. I detrattori, i gruppi contrari alle vaccinazioni, citano spesso i lavori prodotti dalla ricerca scientifica, e soprattutto uno pubblicato sulla pagine della rivista The Lancet nel 1998. L’articolo in questione (firmato dal medico britannico Andrew Jeremy Wakefield) risultava criticabile per vari motivi, fra cui una casistica troppo ristretta, basata soltanto sul ricordo dei genitori. E, in effetti, molti altri studi epidemiologici hanno sempre escluso un rapporto fra vaccinazioni e autismo. Tuttavia, il dubbio poteva legittimamente restare. Senonché, il giornalista Brian Deer (del Sunday Times) ha condotto una serie di ricerche dimostrando che l’autore di quel lavoro aveva alterato le storie cliniche dei pazienti per sostenere le proprie teorie. Dieci degli studiosi firmatari della ricerca in questione avevano già ritrattato i dati nel 2004, e allo stato attuale, come riporta un editoriale sul British Medical Journal, il lavoro è stato ritenuto una frode. Gli oppositori dei vaccini, in definitiva, non possono piú citare questa «prova». Non si tratta affatto di un dato scientifico: è soltanto un brutto imbroglio. Punto.
Qualche anno fa, poi, era stato additato l’agente che poteva rendersi responsabile della tossicità dei vaccini, un composto organico a base di mercurio, aggiunto per mantenere la sterilità del preparato farmaceutico. Anche in questo caso, tuttavia, gli studi emisero un verdetto negativo, viste le microscopiche quantità di mercurio presenti nei vaccini, e comunque oggi la querelle si è risolta: il preparato di mercurio è stato sostituito.
In realtà, i vaccini sono i migliori farmaci in assoluto per diverse ragioni: bastano poche dosi per ottenere effetti che durano a lungo nel tempo; esercitano un’attività preventiva ed evitano perciò l’insorgere di molte malattie che poi richiedono interventi medici, ospedalizzazioni e trattamenti farmacologici (anche ingenti): hanno un costo assai limitato rispetto ai benefici che producono. Il risultato forse piú importante è il fatto di poter debellare la malattia alle sue radici. Le nuove generazioni non hanno piú bisogno, rispetto alle precedenti, di vaccinarsi contro il vaiolo perché la diffusione dell’immunizzazione antivaiolosa ha creato terra bruciata attorno al virus responsabile, determinandone la scomparsa: in Italia questa vaccinazione è stata sospesa nel 1977 e definitivamente abrogata nel 1981.
Molti genitori dovrebbero ricordare gli anni in cui la poliomielite mieteva fra i bambini decessi e disabilità; oggi, grazie alla generalizzata vaccinazione, i casi di poliomielite nei Paesi ad alto sviluppo sono, se esistono, una rarità assoluta e fra qualche anno probabilmente non sarà piú necessario vaccinare i nostri figli contro questa terribile malattia.
Alla luce di tali indiscutibili successi, appare preoccupante e irrazionale la decisione presa qualche anno fa dalla Regione Veneto di bloccare l’obbligatorietà delle vaccinazioni, lasciando libertà di scelta alle singole famiglie. E il guaio è che tale decisione pare essa stessa, giusto per restare in tema, un… virus contagioso: anche altre Regioni, infatti, starebbero progettando di «liberalizzare» le vaccinazioni. Se ciò avvenisse in modo sistematico nel nostro Paese, sarebbe facile predire il disastro. No, non sono un catastrofista, un predicatore apocalittico… Perché la verità scientifica è questa: affinché una vaccinazione possa debellare nel tempo una malattia, è necessario che sia generalizzata, altrimenti il microbo in causa (virus o batterio che sia) continuerà a circolare fra coloro che non sono stati immunizzati. Ma è chiaro che non tutte le vaccinazioni debbano essere obbligatorie: la diffusione e la gravità della malattia a cui si rivolgono devono essere fattori fondamentali per decidere. Quando l’infezione è relativamente rara, non vale la pena di vaccinare l’intera popolazione. Per esempio, per le forme di meningite che costituiscono solo dei casi sporadici, all’interno della comunità, basta attuare una profilassi con rifampicina ed eventualmente vaccinare tutti coloro che hanno avuto un contatto diretto e indiretto con l’ammalato.
In definitiva, le vaccinazioni rappresentano un intervento importante di sanità pubblica. Uno strumento da sostenere con ogni mezzo per scongiurare a tutta la popolazione l’ombra e il peso di malattie infettive che sono invece contrastabili senza problemi.

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Riflessioni e documento sulle vaccinazioni pediatriche a cura di mamma Daniela / PRIMA PARTE

​​​​​​​​​Zero Branco, 28 febbraio 2015

Ciao mamme!

Mi chiamo Daniela e sono mamma di Giacomo che, nel momento in cui scrivo, ha un anno e mezzo.
Come molte di voi, quando si è trattato di vaccinare il mio piccolo ho avuto molti dubbi, alimentati da tante voci allarmistiche che si sentono e leggono in giro. Ho deciso perciò di documentarmi ed essendo una vorace lettrice ho trovato molti libri sull’argomento.

Al termine delle mie letture la decisione è stata quella di vaccinare e mi sento di dare il consiglio di farlo a tutte le mamme (i papà, i nonni, i parenti e amici tutti) che abbiano dei dubbi.

Per abbracciare le tesi di coloro i quali sono contrari ai vaccini bisognerebbe, infatti, credere che le grandi aziende farmaceutiche insieme ai governi di tutti i paesi sviluppati del mondo e alla comunità scientifica si fossero messi d’accordo per sterminare la razza umana.

Ci sono sicuramente dei comportamenti scorretti e molto preoccupanti che le aziende farmaceutiche portano avanti con la complicità dei governi e di molti medici; ma da qui a pensare che i governi ci chiedano di vaccinare i nostri bimbi per farli ammalare di gravissime patologie o addirittura morire ce ne passa.

A sostenere le tesi anti-vaccini ci sono i genitori di quei pochissimi (per fortuna) bambini che hanno realmente subito un danno da vaccino (non esistono farmaci sicuri al cento per cento e i vaccini, purtroppo, non fanno eccezione) insieme a molti altri genitori che credono in buona fede che la patologia di cui soffrono i loro bimbi sia dovuta al vaccino, mentre le ragioni sono ben altre. Il caso piú discusso è quello del legame vaccino-autismo di cui parlerò ampiamente in questo documento.

Insieme ai genitori di bimbi affetti da gravi malattie ci sono poi alcuni medici che sostengono le loro tesi anti-vaccini senza uno straccio di prova.

Se, ad esempio, andate a leggere la bibliografia del libro di Roberto Gava (il medico di Padova grande sostenitore della battaglia contro i vaccini), scoprirete che non esistono fonti autorevoli che sostengano il suo punto di vista. Le “Principali fonti bibliografiche”, che si leggono nelle prime pagine del libro “Le vaccinazioni pediatriche”, sono composte da libri di cui lui è co-autore, libri universitari sulle malattie infettive e poco altro; tra i siti che cita come fonti per le sue affermazioni ci sono quelli dei ministeri della salute italiano e statunitense, oppure quello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, tutti fortemente a favore delle vaccinazioni. Lui stesso afferma che i siti delle organizzazioni contrarie alle vaccinazioni non sono attendibili per cui, a uno sguardo attento, non rimane nulla da consultare per verificare quanto sostenuto dall’eminente medico padovano.

Il dottor Gava, nell’introduzione al libro, si richiama inoltre al buon senso che ci dovrebbe suggerire che, se i vaccini possono provocare gravi danni a pochissimi bambini, è scontato che provochino danni di varia natura a tutti. Mi sembra un’argomentazione molto discutibile e soprattutto non suffragata da alcun dato scientifico.

Anche sul libro di Eugenio Serravalle “Bambini super-vaccinati” ci sarebbe molto da dire, ma la discussione si farebbe lunga. Consiglio a tutti di leggere i libri di Gava e Serravalle non avendo paura di controllare le fonti da cui traggono le loro affermazioni, e prestando attenzione al modo in cui presentano le loro tesi e a come usano le parole: spesso non fanno altro che instillare il dubbio che qualcosa possa accadere, e tanto basta per creare allarme in chi legge.

Di seguito riporto citazioni da alcuni libri, da un sito e da un’intervista a Bill Gates, oggi molto impegnato a favore delle vaccinazioni; vi segnalo, inoltre, alcuni libri sull’autismo e i due piú autorevoli siti al mondo su questioni medico-sanitarie.

Prima delle citazioni ho scritto un cappello introduttivo per aiutare chi non ha letto e non leggerà i libri a capire da dove ho tratto i brani. Le parti scritte in corsivo sono le mie, quelle in carattere normale sono le citazioni.

Incontri di Specialmente Mamma / Marzo 2015 e opportunità di approfondimento sulle Vaccinazioni Pediatriche

Care Mamme, Papà e Amic@, Gentili Associazioni del Territorio,
Vi invitiamo a partecipare agli incontri mensili gratuiti del nostro gruppo di auto aiuto e sostegno tra mamme che si tengono ogni secondo giovedì del mese a Robegano di Salzano (VE) dalle 16,30 alle 18,30 in via Da Vinci, 17 al primo piano.

Il prossimo incontro è:
GIOVEDÌ 12 MARZO 2015 ore 16,30

Con questa e-mail vorremmo introdurre un argomento: Il tema delle vaccinazioni in età pediatrica è sempre piu’ attuale e dibattuto, e anche all’interno del nostro gruppo le posizioni e le scelte genitoriali sono le più diverse.
Abbiamo deciso di informarvi circa gli incontri ed eventi di promozione o di informazione indipendente a proposito delle vaccinazioni che si svolgeranno in questo periodo nelle nostre zone.

Ci scusiamo per l’errore di divulgazione rispetto all’incontro previsto per venerdì 13. Riceviamo dal “Progetto Nascere Meglio” di Mestre (VE) il seguente messaggio in merito alla cancellazione dell’evento:
“Moltissimi di Voi chiedono che cosa sia successo in questi giorni con la defezione di due relatori in pochi giorni.
Diciamo che ci sono forti pressioni affinchè questa conferenza a Mestre non si faccia.
Vogliamo sottolineare l’importanza del diritto all’informazione e del diritto alla parola elementi fondanti di un paese democratico.”

*Viene proposto dagli stessi organizzatori il seguente incontro:
VACCINAZIONI PEDIATRICHE: SAPERNE DI PIU’ PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE
Sabato 14 Marzo alle ore 15.00 presso il PALA PLIP MESTRE, via San Donà 195
Ingresso Gratuito
relatore: DOTT. EUGENIO SERRAVALLE – Medico chirurgo, specialista in pediatria preventiva, puericultura, patologia neonatale
Organizzato da: Progetto Nascere Meglio e AIED di Mestre
Per informazioni: Aied- Annabella 340 4803454; Progetto Nascere Meglio- Nadia 347 6102612
http://www.nasceremeglio.it/

*VACCINO PIÙ VACCINO VACCINO MENO
Giovedì 19 marzo h 20.45 – Trattoria Alla Botteghetta in via Villetta 88 a Salzano (VE).
relatore: Ferdinando Donolato del CORVELVA
Nei paesi industrializzati la quasi totalità della ricerca farmaceutica è nelle mani dei privati. Siamo sicuri che l’informazione che viene data è corretta? Nel campo dei vaccini, perché ci sia vera libertà di scelta sono necessarie trasparenza e correttezza sull’efficacia delle vaccinazioni e sui possibili effetti collaterali.
Per informazioni e adesioni:
Movimento per la Decrescita Felice di Venezia http://www.mdfvenezia.itmdfvenezia@gmail.com facebook.com/mdfvenezia Marco Sacco: 329 4426874

SEGNALIAMO INOLTRE GLI INCONTRI DI PROMOZIONE DELLE VACCINAZIONI PEDIATRICHE ORGANIZZATI DALL’ULSS 13:
Il Dipartimento di Prevenzione organizza per il mese di marzo degli incontri per promuovere le vaccinazioni, aperti a tutti, ma rivolti in particolar modo alle famiglie con bambini in età evolutiva e ai neo genitori che si affacciano al mondo delle vaccinazioni per la prima volta.
Gli incontri si terranno a Dolo, Martellago e Mirano secondo il calendario che segue:

DOLO
mercoledì 25 marzo 2015
dalle ore 15.00 alle ore 16.30 c/o saletta riunioni del Dipartimento di Prevenzione (1° piano Villa Massari)
Informazioni: 041 5133968-67 (lun-mar-mer)

MARTELLAGO
lunedì 30 marzo 2015
dalle ore 15.00 alle ore 16.30 c/o saletta riunioni del Distretto Sanitario area Nord sede di Martellago
Informazioni: 041 5401088 (mer-gio)

MIRANO
giovedì 26 marzo 2015
dalle ore 15.00 alle ore 16.30 c/o aula in Distretto Sanitario area nord sede di Mirano
Informazioni: 041 5795613 (lun-mar-ven)

IN MERITO AL CALO DELLE VACCINAZIONI NEL NOSTRO TERRITORIO, IN ALLEGATO POTRETE LEGGERE DUE ARTICOLI PUBBLICATI IL 25 FEBBRAIO 2015 DAI QUOTIDIANI: ‘Il Gazzettino’ e ‘La Nuova Venezia’

Ringraziamo Mamma Daniela, una mamma del gruppo che come molte altre ha cercato di approfondire le tematiche legate alle vaccinazioni, troverete pubblicata sul blog di Specialmente Mamma la sua analisi (https://specialmentemammablog.wordpress.com/).
E’ l’opinione di una mamma favorevole ai vaccini, ma arrivata dopo un lungo percorso di approfondimento che puo’ aiutare quanti vogliono chiarirsi le idee.

SITI PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
– Vaccinarsi in Veneto – Portale di informazione medica e scientifica sulle vaccinazioni a cura della Regione del Veneto
http://www.vaccinarsinveneto.org/
http://www.vaccinarsinveneto.org/disclaimer.html

– Campagna Nazionale “GenitoriPiù” – progetto del Ministero della Salute Italiano
http://www.genitoripiu.it/pagine/fare-tutte-le-vaccinazioni-consigliate

– “Le domande difficili sulle vaccinazioni” a cura di UPPA – Un Pediatra Per Amico
http://issuu.com/unpediatraperamico/docs/le_domande_difficili_2015

– CORVELVA – Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni
http://www.corvelva.org

– COMILVA – Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione

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NOTE:
Il gruppo Specialmente Mamma è un gruppo di auto aiuto e sostegno alla pari tra mamme,
Gli incontri sono facilitati da mamme alla pari in maniera volontaria e gratuita: sono a partecipazione libera e gratuita, aperti a tutte le donne in gravidanza, neo mamme e mamme con bimbi più grandicelli (venite con il/la vostr@ bambin@) e anche ai fratellini più grandi.
Ogni mamma è libera di invitare amiche e parenti: gli incontri sono aperti anche ai papà, nonne, zie, amiche e donne che desiderano avere un bimbo.
Consigliamo di portare la merenda, calzini antiscivolo per tutti, un telo da stendere per terra, abbigliamento comodo.
Se qualcun@ volesse portare qualcosa da condividere tra tutt@ sarà apprezzato.
Gli incontri si tengono ogni secondo giovedì del mese a Robegano di Salzano (VE) dalle 16,30.
Consigliamo di dare sempre la propria adesione per essere informate nel caso di imprevisti su date o luogo dell’incontro.
Ringraziamo con tutto il cuore tutte mamme che in questi tre anni hanno frequentato i nostri incontri, portato e visto crescere i/le nostr@ bambin@, preso in prestito i libri e le fasce, chi è venuta solo una volta, chi non è mai riuscita a venire, ma avrebbe voluto.
Ringraziamo le mamme che insieme alle fondatrici si sono rese disponibili ad aiutare volontariamente nella gestione del gruppo, ognuna secondo la propria disponibilità familiare e di tempo: GRAZIE!

Se non desiderate ricevere questi avvisi, vi preghiamo di segnalarcelo scrivendo un’e-mail all’indirizzo: specialmentemamma@gmail.com con oggetto “cancellazione”.

le mamme di
Specialmente Mamma
*gruppo di auto aiuto e sostegno tra mamme delle province di Padova Venezia Treviso*

web: https://specialmentemammablog.wordpress.com/
FB: http://www.facebook.com/specialmentemamma
e-mail: specialmentemamma@gmail.com

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